05 ottobre 2007

APPELLO DISPERATO (però tempestivo)


Amici, fratelli, cosi.

Come i più attenti di voi ricorderanno, lo scorso 8 luglio abbiamo portato in scena la nuova edizione del Don Zauker Talk Show in occasione della Festa della Satira, nella Fortezza Vecchia a Livorno.
Ebbene, in quella lieta occasione siamo stati ricoperti di gloria e onori, applausi e allori, e calde lagrime di commozione sono scese giù a solcare le nostre gote, già inaridite dalle molte primavere succedutisi su di esse.
Ma, nonostante il clima di letizia e festeggiamento, il Maligno, ancora una volta, ci ha voluto giocare un brutto tiro, a scherno gratuito della nostra buona volontà.

Per mano di un anonimo STRONZOLO (o tegame, a seconda), il nostro prezioso LIBRO DELLE FIRME PER L'ELEZIONE DI DON ZAUKER AL SOGLIO PONTIFICIO, già arrivato a quota 2000, CI E' STATO SOTTRATTO.
Lo avevamo infatti depositato sul palco, a raccogliere ancor più firme, pregando il Signore che ce lo sorvegliasse mentre noi firmavamo autografi sulle puppe di giovani spettatrici (e anche delle loro zie).
Ma evidentemente il Signore, sensibile alle grazie dell'altra metà del Regno de' Cieli, si è distratto (a guardare le zie), e l'anonimo ma scaltro lestofante ne ha approfittato.

A questo punto noi ci rivolgiamo a te e al tuo buon cuore, anonimo STRONZOLO (o buostrappato, a seconda), perché la tua coscienza possa indurti a tornare sui tuoi passi (no, non importa che tu rivada in Fortezza Vecchia) e restituisca a noi il maltolto, cosicché a te venga restituita la speranza del Divin Perdono.

Rimandaci dunque il prezioso tomo, anche presso la redazione del Vernacoliere.

Il Signore questa volta non sarà distratto, e saprà ricompensarti.

Ci viene da piangere...


"In arrivo 'Amici miei '400', firmato Neri ParentiIl regista delle varie Vacanze di Natale annuncia dall'India di voler rivisitare le commedie di Monicelli e di ambientarle nella Firenze del '400
Cosa succede se si mescola una storia in stile Boccaccio, gli Amici miei di Monicelliana memoria e il regista natalizio Neri Parenti? "


Molto probabilmente una bella merdata!

04 ottobre 2007

Un classico della comicità.

E pensare che per tutta la requisitoria del crucco, il nostro giovane (ex) premier stava ascoltando, in cuffia, l'ultimo cd degli Zero Assoluto.

03 ottobre 2007

Nemaste, e buona fortuna.


Lunedì è cominciata la terza stagione.

All'inizio lo abbiamo snobbato, considerandolo una cazzata come tutte le altre che affollano il panorama televisivo.

Niente di guardabile, niente di decente.

Poi abbiamo trovato qualcuno che ci prestasse tutta la prima serie (grazie Linda) e ci siamo messi a guardarlo, così, per curiosità e non senza un vago senso di superiorità che ci induceva a guardare con benevolenza cosa fosse mai questo telefilm che faceva perdere la testa a tanti poveri tapini.

Da lì a cercare tutta la seconda serie e divorarsela in una settimana è stato un attimo (o meglio, una settimana, appunto).

E ora è cominciata la terza ed è cominciata bene.

Sì, è vero, è una cazzata e si snoda attraverso dei meccanismi che potrete trovare in qualsiasi manuale del bravo sceneggiatore, però è dannatamente avvincente, cazzo!

Bravi.

La cosa che da' più da pensare è che i creatori JJ Abrams e Damon Lindelof, hanno rispettivamente 41 e 34 anni, fate voi.

In Italia ragazzi di 34 anni riescono a fare solo delle commedie sdolcinate e pallosissime...e solo se di cognome fanno Muccino.

02 ottobre 2007

Il Castello



Dunque, ad aprile sia io (Paguri Alfa) che la mi’ fia (da lì a poco, moglièra e che si chiama Lisa) abbiamo avuto bisogno di rinnovare il passaporto. Come da prassi, ci rechiamo in Questura, facciamo un’ oretta buona di fila, dopodiché, arrivati allo sportello, ci istruiscono sui documenti e la marche da bollo che dobbiamo presentare.
Bene, molto gentili, grazie.
La settimana dopo torniamo in Questura, facciamo un’ora e mezzo di fila, dopodiché, arrivati allo sportello, ci dicono che se vogliamo che il passaporto sia valido anche per gli Stati Uniti, serve altro materiale. Affanculo gli Stati Uniti (a prescindere) dobbiamo andare in Perù e in Equador, cimportaunasega!
Io però, essendo divorziato e avendo una figlia minorenne (che saluto: ciao Alice, guarda babbo scrive sul blog, ciao anche a tutti quelli che mi conoscono, viva!!!....) dovevo tornare con la mia ex-moglie (solo lì, in Questura, non nella vita) e farle firmare un foglio dove lei dichiara che non ha niente in contrario al fatto che io vada in Perù.
Beh, potevano dirmelo prima ma non importa, via. Il fatto è che la mia ex-moglie non abita più a Livorno, quindi avrei dovuto chiamarla per chiederle di venire appositamente per firmare quel foglio, davanti all’impiegata della Questura.
Una dichiarazione scritta non andava bene, un fax neanche, una mail nemmeno a parlarne,volevano lei.
Per fortuna siamo rimasti in buoni rapporti, infatti lei ha preso mezza giornata di ferie e si è presentata in Questura, insieme a me, tre giorni dopo.
Abbiamo fatto la solita oretta di fila e abbiamo firmato i fogli.
Quando saranno pronti, i passaporti?
Non si sa. Provi tra una ventina di giorni per quello elettronico e una settimana per quello normale.
Dopo una ventina di giorni, Lisa, prende mezza mattinata di ferie, torna in questura, fa la solita oretta di fila e, arrivata allo sportello, chiede se per caso fosse pronto il suo passaporto, quello elettronico.
L’impiegata controlla e le risponde che non è pronto, provi a ripassare tra una settimana.
Già che era lì, Lisa chiede se per caso fosse pronto almeno il mio (quello normale, quello che doveva essere pronto in una settimana) e l’impiegata le risponde che non può dirglielo.
“Guardi che non lo voglio ritirare, voglio soltanto sapere se è pronto così non gli faccio fare un viaggio a vuoto, come ho fatto io” risponde Lisa.
“Mi dispiace, per la legge sulla privacy non posso dirle niente.”
“CAZZO, MA DI QUALE STRACAZZO DI PRIVACY STA PARLANDO PORCA MADONN...” avrebbe dovuto risponderle Lisa ma, siccome è personcina educata, ha detto solo: “Capisco.” E se ne è andata.
Il mio passaporto era pronto, ma per saperlo sono dovuto andare là e fare un'altra oretta di fila.
STACCO-
Stamani sono andato alla cancelleria del tribunale per farmi fare il certificati penale di carichi pendenti (che non è l’equivalente di “trasporti pericolosi”).
Arrivato in tribunale, mi reco allo sportello della cancelleria e faccio la mia richiesta. L’impiegata mi dice che ci vogliono un documento, una marca da bollo da 3,10 e una domanda in carta libera.
Esco, compro la marca da bollo e torno su.
Faccio la fila, prendo i moduli da compilare e l’impiegata mi dice che una cosa è il certificato penale e un’altra i “carichi pendenti”, ergo: due certificati, due marche da bollo.
Dico a Lisa se, mentre io compilo i moduli, può uscire a prendermi un’altra marca da bollo e, mentre sto parlando, l’impiegata ha l’accortezza di avvisarmi che se la cosa è urgente allora le marche da bollo devono essere da 6,20€ ciascuna, altrimenti i certificati saranno pronti solo nei prossimi giorni.
Vada per i 6,20€.
Consegno le richieste su carta libera, la patente e le due marche da bollo, l’impiegata digita il mio nome sulla tastiera, preme “invio” ed i due certificati sono pronti.
CAZZO!
12,40€ per farle premere il tasto “invio”, perché per 6,20€ avrebbe potuto farlo solo nei prossimi giorni e io (ma chiunque al mio posto) avrebbe dovuto prendere una mezza mattinata di ferie per recarsi una seconda volta in tribunale, solo perchè l’impiegata non poteva premere subito il tasto “invio” del sul pc del cazzo!
“E poi dice che la gente si butta a sinistra...” op.cit.


01 ottobre 2007

E invece ieri cosa avete fatto?


Un cazzo.

29 settembre 2007

Riassunto: Come avete passato il fine settimana?


Come annunciato nella colonnina di dx, i giorni 22/23 settembre siamo stati invitati a Rapallo Comics, in occasione delle celebrazioni per l'anniversario di Ken Parker e della famosa cena all'altrettanto famoso U GIANCU, il ristorante a fumetti.
La cena da U Giancu è un appuntamento al quale ogni fumettista che si rispetti non vorrebbe mai mancare (e per questo motivo noi, fino all'anno scorso, non siamo mai stati invitati) ma partiamo dall'inizio.
Al nostro arrivo a Rapallo abbiamo trovato ad accoglierci una bella pattuglia dei Carabinieri che, appena unsiti dal casello, ci ha subito fermato per controllarci i documenti e frugarci addosso e nel portabagagli. Espletate queste semplici formalità, abbiamo salutato i militi (e il Dvce) e ci siamo diretti sul lungomare, in cerca dell'Hotel Stella, dove ci era stata prenotata una bella camera matrimoniale, come al solito, purtroppo senza cesto di frutta esotica di benvenuto e specchio sul soffitto.
Sistemate le nostre cose siamo andati con DONALD SOFFRITTI e GIANNI FANTONI al TEATRO DELLE CLARISSE dove abbiamo incontrato BRUNO CANNUCCIARI (Lupo Alberto) e, dopo aver visinato un interessante documentario sui fumetti, ci siamo strafogati al buffet.
Da lì, tutti da U GIANCU!
U Giancu è un posto davvero magico. Tutte le pareti del ristorante sono tappezzate di disegni (originali) fatti dai più grandi fumettisti italiani e mondiali (da Mastantuono a Matt Groening).
Abbiamo iniziato la cena ingozzandoci con vari antipasti e, arrivati al “primo” eravamo già pieni altre ogni limite ma, con ammirevole senso del dovere sprezzo del pericolo, abbiamo continuato a mangiare come lotri, fino al dolce e alla grappa.
Dopocena abbiamo bevuto e cazzeggiato allegramente insieme a TITO FARACI, MASSIMO BONFATTI, BRUNO e tutta (o quasi) la redazione di TOPOLINO e, incredibile ma vero, tutti ci hanno riempito di complimenti (ricambiati con mugolìi imbarazzati e sommessi ruti di grappa) e chiesto disegni di DON ZAUKER.
A notte fonda ci siamo ritrovati con Bruno e Massimo sul lungomare di Rapallo a bere cocacola e rutare alle anatre.
Poco prima dell’alba siamo andati a dormire (nel lettone matrimoniale) e la mattina dopo siamo ripartiti.
Che dire?
Grazie, grazie a tutti, ma soprattutto a DONALD e a FAUSTO “U Giancu”.
Alla prossima...speriamo.

24 settembre 2007

Natale a S. Pietro


Il risultato era scontato, ma ci ha fatto comunque piacere notare che i giusti sforzi di Mons. Ruini per rimanere sotto le luci della ribalta anche dopo il prematuro pensionamento sono stati da voi riconosciuti e premiati.
La nuova coppia comica promette molto bene e farà sicuramente faville, il prossimo natale, in quello che si annuncia già come il film campione d'incassi del 2007, NATALE A S.PIETRO, del quale vi sveliamo alcuni aspetti della complicatissima trama:
Il pio avvocato Sperlonghi (DeSica) ha una moglie bellissima che tradisce, ogni mercoledì, con una giovane amante ed il resto dei giorni con un giovane caporale delle Guardie Svizzere, mentre Mons. Galeffi (Bisio) tradisce i suoi voti andando ogni sera al locale di Cavalli, a Milano, per incontrarsi con una misteriosa devota benefattrice che vuole confessarsi.
L'intrigo si complica quando si scopre che la devota benefattrice è in realtà la moglie di DeSica, amante di Bisio e figlia di Massimo Ghini.
A sua volta, il giovane e avvenente caporale delle Guardie Svizzere ha una relazione col cognato di De Luigi che in realtà sarebbe cugino di Paolino Ruffini, fidanzato con la figlia della Ferilli (la cognata di Biagio Izzo) che organizza in contri clandesttini tra pesci rossi.
Così tutti si ritrovano per il tradizionale party di natale, in Vaticano dove, tra tutta una serie di esilarantissimi equivoci, più diverse puppecculi e qualche centinaio di scurregge, ci faranno passare un paio di ore in allegria.
Il tutto fotografato dall'obbiettivo di Cornona.
E Ruini?
Ruini non c'entra un cazzo ma, come in mille altre occasioni, ci mette bocca per dire la sua.
Da dicembre al cinema.


Nota di merito per il pio Andrej Chikatylo.
Noi lo avremmo visto volentieri in coppia con entrambi.

20 settembre 2007

V-Day


Sono passati alcuni giorni dal V-day, una manifestazione alla quale abbiamo aderito, anche se solo "spiritualmente", infatti quel giorno Paguri Alfa era al mare e Paguri 1 impegnato nel traslocare a casa della su' nonna. Prima di parlarne abbiamo aspettato alcuni giorni per vedere cosa succedeva. Infatti, se da prima la cosa era stata completamente ignorata dai media (forse con la speranza che fallisse, che si rivelasse una goliardata e nulla più) adesso, al contrario, se ne sparla in continuazione. Forse perché ha dato fastidio. Forse perché i signori della politica (e di conseguenza i giornalisti da loro stipendiati) si sono accorti di stare rischiando qualcosa. Forse perché hanno paura di perdere (o, al contrario, vogliono accaparrarsi) i voti di quelli che seguono il blog di Beppe Grillo.resrsu
E allora giù critiche!
Demagogia, populismo, volgarità, terrorismo e, la più bella di tutti, ANTIPOLITICA!

Antipolitica...
E la politica cosa sarebbe? MASTELLA? BERLUSCONI? BOSSIBORGHEZIOCALDEROLI? FASSINO? RUTELLI?

Bene, se la politica sono questi signori qua, allora VAFFANCULO LA POLITICA!!!
Vaffanculo le lottizzazioni, le raccomandazioni, le leccate di culo al Vaticano, le missioni militari all'estero, lo scandalo Unipol, il Partito Democratico, l'indulto per i reati finanziari, la nazionale campione del mondo, i diritti televisivi e..................spazio a disposizione per aggiungere tutto quello che vi viene in mente, noi non abbiamo abbastanza tempo......................................................................................
Il V- day non è antipolitica, è antiQUESTACLASSEpolitica ed è questo che spaventa.
E spaventa ancora di più i fantocci della sinistra, infatti la stragrande maggioranza degli attacchi viene da ProdiVeltroniFassino e dai loro giornali.
Loro lo sanno che i partecipanti al V-day sono loro (ex?) elettori delusi.
E alora, se serve a mandare un segnale, 10, 100, 1000 V-day!
Certo, le accuse di populismo e di demagogia non sono infondate. E' più facile criticare che proporre (anche se alcune proposte ci sono state: le 3 leggi a iniziativa popolare) è verissimo, però certe critiche non possono farle i vari FiniBossiRutelliFassinoBerlusconiMastella.
Ci manca il parere di Previti e poi siamo a posto.
Per quanto ci riguarda, da Paguri, abbiamo appoggiato il V-day, ma ci fermiamo qui. Noi siamo autori satirici ben consapevoli che la satira è contro il potere, contro ogni potere, anche il potere della satira.
Per dirla con Luttazzi: "Un autore satirico deve saper resistere alla tentazione del potere. Certo, ogni battuta contiene una piccola verità, è questa che ci fa sorridere; ma se cominci a pensare che il tuo compito di autore satirico sia quello di "dire la verità" hai già ceduto alla tentazione del potere. A poco a poco, quasi senza accorgertene, ti dimentichi della satira e finisci per concentrarti sulla "denuncia". Che fra l'altro è un giochino più facile (la satra è arte, la denuncia la sanno fare tutti, a volte perfino i giornalisti) e dà soddisfazioni più grossolane.
E' la lezione di LENNY BRUCE: un autore satirico non è migliore dei suoi bersagli (beh, forse Bruce non conosceva Mastella). Quando bruce attaccava il cardinale Spellman, gli strali erano un tutt'uno con la sua miseri umana, ne erano il sottotesto costante.
Il cardinal Spellman è morto, Lenny bruce vive!"

Il V-day è finito, andiamo avanti.

P.S. Se avete letto fin qui vi meritate un premio:






13 settembre 2007

Non si scherza con Jesus

Come avrete intuito (sempre ammesso che non siate particolarmente duri) in questo periodo siamo un po' incasinati.
Le scadenze incombono, senza contare che il DVD del DZTS ormai può dirsi pronto e stiamo dandoci da fare per trovare produzione e distribuzione.
Nell'attesa gustatevi questa perla e, per chi non l'avesse visto per intero...peggio per lui.
Ci sentiamo a breve.
"Hasta que siento el click..."

10 settembre 2007

Solita notte da lupi nel Bronx...


Innanzitutto non avete idea di quanto sia difficile reperire un'immagine di Mauro Repetto, su internet.

Su internet si trova di tutto, ma un'immagine di Mauro Repetto no.

E questo è senz'altro dovuto al vile ostracismo delle sinistre che per anni hanno governato il paese e che hanno sempre puntato a censurare quegli artisti che non accettavano di chinare il capo e giurare fedeltà davanti al busto di Stalin.

Quelle stesse sinistre che adesso piangono le censure a Luttazzi, ai Guzzanti e a Beppe Grillo.

Vergogna!

Per questo noi, interpretando le volontà dei nostri lettori, ci siamo impegnati in una campagna che miri a riportare sul suolo patrio, dopo i Savoia, il grande Mauro Repetto.

E chi meglio di un esiliato dalle purghe staliniane potrebbe guidare la Casa delle Libertà contro l'avanzare dell'impero del male?

Nulla ha potuto il pur valido Pennywise. Troppo ancorato all'immagine del vecchio leader, con i suoi capelli radi, il suo nasone sproporzionato, la sua bocca enorme e soprattutto tutto quel cerone sul viso.

No, c'è bisogno di una ventata di novità, di entusiasmo, di vivacità.

In una parola, cè bisogno di Mauro Repetto!


"Le facce di Vogue sono miti per noi,
attori troppo belli sono gli unici eroi,
invece lui no, lui era una star
e tra poco ritornerààà..."


05 settembre 2007

Che sia la luce...


E la luce fu.

Muovendo in su e in giù il Pingone di ns. Signore si possono illuminare mondi e salotti.

Grazie al buon Pierluigi per la segnalazione.

04 settembre 2007

C'è del marcio in Danimarca.


Nell'attesa di capire come mai non ci riesce più postare i videi da youtube, pubblichiamo questa foto che un ignoto fedele ci ha gentilmente inviato, dalle lontane terre danesi.

La pecetta nera sugli occhi che ci rimanda alle avvenenti attrici (spesso budelloni di infima categoria) presenti sulle locandine fuori dei cinema a luci rosse, non deve ingannare.

Non si tratta di una pornostar, ma di un baldo giovine in cerca di gloria e ruty.

Vogliamo tributargli quanto gli spetta?

E con questo chiudiamo il capitolo Pagurix (che non è quello nella foto e nessuno di quelli che avete nominato) pronti a ripartire appena riusciremo di nuovo a dominare yùtiùb.



29 agosto 2007

TRE


La famiglia dei paguri si è allargata!
Grandi novità ci aspettano all'orizzonte.

Per adesso, salutiamo con giubilo e un pizzico di emozione l'arrivo di PAGURI X!

Viva!

28 agosto 2007

L'estate sta finendo.


"Come fai ad esser triste in un giorno così, tu che fai battere forte il mio cuore..."
Quando scrissero questi intramontabili versi, i giovani fratelli (una sega) RIGHEIRA avevano già in mente il Partito Democratico, progetto ispiratore di questa e molte altre loro opere.

E' stao un durissimo ed avvincente testa a testa fino all'ultimo voto, con Don Zauker ma alla fine è stato giusto così.

I due nuovi leader sapranno conciliare bene le molte anime del nascente PD.

Michael, più moderato, rappresenterà l'area centrista dello schieramento, insieme a Rutelli, Mastella, Fassino e D'Alema, mentre Johnson, più radicale ed estremista, rappresenterà l'ala progressista dello schieramento, costituita solo da sé stesso.

Resta da evidenziare come i pochi voti raccattati da Veltroni mettano in evidenza ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, l'incapacità del gruppo dirigente di saper ascoltare e interpretare i desideri della base ed in definitiva, la storica mancanza di vera democrazia, tipica del vecchio PCI e di tutti i suoi derivati.

Altro aspetto da metere in evidenza è l'indubbia cretinaggine dei nostri lettori, che con questo risultato, si mettono quasi al nostro livello: anche noi abbiamo votato i Righeira.

24 agosto 2007

Interviù


La gentile (nonché dotata di PVPPE rispettose delle più severe normative UE) giornalista Manuela Mattei, ha intervistato i due autori del fumetto sbarazzino dal titolo "Don Zauker", per la sezione Cultura e Spettacolo del sito Lo schermo di Lucca. Decisa ma intraprendente, al dinamico duo ha chiesto di essere il più possibile seri, e - forte del parco PVPPE in dotazione - è riuscita laddove fior di personaggi aveano fallito.
Lode a Manuela, quindi, e buona lettura a vobis.

Nel frattempo, continua l'agghiacciante testa-testa DZ-Righeira.

BRIVIDO! TENSIONE! SUP... SUPSAS... SUSPACENSSS!

22 agosto 2007

500

Piccolo spazio, pubblicità...

21 agosto 2007

Benvenuti nel fantastico mondo dell'apostasia.


Signore e signori: IL LOPO!!

19 agosto 2007

Impegno civile



Ma bando alle celie, amici.
Eh sì, perché Paguri Entertainment vuol dire risa & lazzi, ma anche e soprattutto impegno sociale.
Tutto è nato oggi, dopo che il TG1 in unica edizione (e non in tre, diluite magari in quindici anni) dava nell'ordine:
- n° 1 servizi sul Meeting di CL a Rimini;
- n° 1 servizi sul segretario di stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, che diceva che tutti bisogna pagare le tasse (ripetiamo: il card. Tarcisio Bertone diceva che tutti bisogna pagare le tasse!!...e l'ICI? Dove la mettiamo l'ICI?...);
- n° 1 servizi sul papa che, oltre a benedire il suddetto Meeting di CL ricordava che Gesù ha sconfitto Satana;
ebbene, abbiamo realizzato una volta per tutte che noi semplici cittadini niente possiamo per arginare questa vera e propria invasione mediatica. Hanno vinto loro.
Ma, se escludiamo l'ipotesi di tenere spenta la TV, privandoci quindi della libertà di accenderla quando e perché ci pare, non resta che un'ultima forma di resistenza, che consiste semplicemente nel tirare un moccolo terrificante ogni volta si parla di religione in un TG. Non importa se si tratta di un semplice parroco di periferia, un cardinale, un vescovo, un papa, la Binetti, ecc... . L'importante è che OGNI VOLTA il servizio sia accompagnato da un bestemmione da crepa nella volta celeste.
L'iniziativa si chiamerà "Un moccolo per la vita".
Badate bene, il moccolo dovrà essere ogni volta nuovo e diversamente articolato, in modo da stimolare la fantasia e la creatività, nonché aggregare la famiglia ed educare i più piccoli.

Facciamo appello a tutti voi, amici, perché non solo partecipiate alla nostra iniziativa, ma perché ne diffondiate a macchia d'olio la pratica e il significato.

RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE!



Inserisci il codice nelle tue pagine





Inserisci il codice nelle tue pagine

18 agosto 2007

Ecco il trucco!!


Basta ricordarsi di piazzale Loreto e...
Capovolgendo il raffinato ed esclusivo grembiulino, il caro, pacioso, DVCYE, ci svela le sue grazie, come nelle penne che usavano negli anni 70...solo che lì c'erano le fie.
Dai, comprate anche voi queste perle di buon gusto e di raffinata eleganza!!